TYSSEN KRUPP: PER NON DIMENTICARE

“La tragedia che ha colpito gli operai della Thyssen Krupp non deve essere dimenticata con la rapidità con cui siamo ormai abituati a “resettare” anche i fatti più dolorosi. Lo dobbiamo a persone che oggi potrebbero essere vive se qulacosa si fosse fatto: dobbiamo dare un nome a questo qualcosa, perchè questo è giustizia, perchè giustizia è impedire che si ripeta.

Non si pensi a quello che “altri” averbbero dovuto fare, ognuno pensi a quale è stata la sua responsabilità.

Io oggi ho quella di legislatore e dico: se , per ironia della sorte, tra 100 anni studieranno il nostro corpus normativo vi troveranno una società perfetta. Lo studioso che tra 100 anni rileggerà i nostri atti  legislativi vedrà che disegnano un sistema di sicurezza del lavoro blindato.

Eppure non è così perchè stiamo facendo sicurezza, non basta stipare di carte compilate , di fotocopia , di moduli gli uffici e le fabbriche . Non salviamo la vita alla gente  con montagne di adempimenti normativi, non salviamo la vita con documenti spesso illeggibili di certo non utili, come la tragedia di Torino dimostra.

Meno carta, più chiarezza, sono meno alibi per chi deve  mettere in atto la prevenzione e più controlli non sui cavilli ma sulla sostanza: E’ inutile che si facciano compilare  dettagliatissimi  PDS e poi manchino gli estintori.

Farò la mia parte, spero di essere ascoltata, non voglio dimenticare”

Maria Leddi

IL LAVORO IN ITALIA 

Per avere un’idea del mercato del lavoro in Italia consulta il documento sottostante:

 

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