Speciale Finanziaria 2008: tutti i contenuti in discussione

E’ in discussione la finanziaria 2008.  La manovra si articola in un decreto legge con effetti immediati sul 2007  per 7,5 miliardi di euro e in un disegno legge per il biennio 2008-2010 del valore di 11 miliardi. Il decreto legge prevede riduzioni fiscali per 2,2 miliardi di euro e investimenti per circa 3,4 miliardi. Queste le priorità individuate:

  • riduzione della pressione fiscale;
  • riutilizzo delle risorse derivanti dalla lotta all’evasione fiscale per casa, non autosufficienti, fasce deboli;
  • semplificazione e riduzione dei costi fiscali per le imprese; 
  • forte impulso alle infrastrutture, all’università e alla ricerca;
  • razionalizzazione e risorse aggiuntive per la sicurezza;
  • riqualificazione della spesa pubblica e riduzione dei costi della politica. 

Cliccando qui di seguito è possibile consultare una presentazione sintentica dei contenuti della manovra e tutti i documenti e i testi dei singoli provveidmaneti in discussione.

1 Commento a “Speciale Finanziaria 2008: tutti i contenuti in discussione”

  1. Claudio D'Anna scrive:

    Gentile D.ssa Leddi,
    gli sgravi previsti sull’ici devono essere impostati sul 730, 740 ecc., ecc., e non compensati all’atto del pagamento “ici” stesso.
    Questo perchè se si riduce l’imposta ici al momento del versamento della tassa alla tesoreria comunale, il Comune dovrà rinunciare momentaneamente e forse definitivamente all’introito previsto dall’attuale sistema di tassazione perchè il reintegro da parte dello Stato, si presenta comunque cosa difficile.
    I cittadini, in genere, non distinguono i canali di versamento di una tassa che è “tassa” verso chiunque la esiga, ma per il Comune avere o non avere l’ici completa è cosa molto differente.
    In ultimo desidero far presente che è molto semplice, per lo Stato, fare sgravi sulle risorse non direttamente gestite ed a questo proposito le segnalo, anche se credo ne sia al corrente, che la proposta della Lega delle Autonomie e quella verbale del Ministro Padoa Schioppa vadano proprio in tal senso e cioè nel compensare nella dichiarazione dei redditi le riduzioni ici senza toccare i fondi che vengono incassati dai comuni.
    Occorrre anche sottolineare che, ammesso e non concesso, che gli introiti mancanti al comune, per raggiungere i livelli dell’incassato dell’anno scorso, vengano restituiti dallo stato, sono quasi certo che i tempi saranno molto lunghi ed ancor di più costosi.
    Grazie per l’aiuto e cordialità.
    Claudio D’Anna Assessore al Comune di Rubiana (TO).

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