In G.U. il pacchetto fiscale del governo:Ici, straordinari, mutui

Il Governo  ha approvato un decreto-legge  contenente misure per alleggerire il carico fiscale delle famiglie, tre gli ambiti di intervento: l’imposta sulla prima casa (ICI), gli straordinari che sono detassati, i mutui per acquisto casa.  Il provvedimento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 maggio 2008 è in vigore dal 29 maggio.  Cancellazione ICI prima casaA decorrere dall’anno 2008 (quindi già dal prossimo giugno) non deve più essere pagata l’imposta comunale per l’abitazione principale. L’esclusione non riguarda le abitazioni principali di lusso (categoria A1, A8 e A9) per le quali continuano comunque ad applicarsi le detrazioni vigenti. Il costo dell’operazione è 2.500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008, 2009, e 2010; a decorrere dall’anno 2011 si provvederà con la legge finanziaria. Le ripartizioni ai singoli Comuni verranno decise in sede di Conferenza Stato-Città e applicate dal Ministro dell’Interno.  Detassazione straordinariAl fine di incrementare la produttività del lavoro, nel secondo semestre 2008 a partire dalla busta paga di luglio, lo straordinario e i premi di produttività dei dipendenti nel settore privato sarà tassato del dieci per cento. La misura è valida per i redditi non superiori a 30 mila euro. Il provvedimento è stato emanato in via sperimentale e dura fino a dicembre 2008.  Tassi mutuoCon una apposita convenzione con l’ABI vengono definiti i criteri di rinegoziazione dei mutui a tasso variabile, la cui rata su richiesta del cliente può scendere al tasso del 2006. La Convenzione diventa operativa entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto Legge (28 giugno 2008). 

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