Credito e imprese: denuncia degli imprenditori di Padova
Una domanda al Ministro dell’Economia: chi verifica e controlla il comportamento delle Banche nei confronti delle imprese che chiedono un finanziamento? Il Governo che ha fatto della difesa delle imprese il suo cavallo di battaglia e che non perde occasione di fare promesse agli imprenditori deve dire se corrisponde al vero quanto denunciato nel corso dell’assemblea degli industriali di Padova sull’andamento della crisi economica del Nord Est e sull’atteggiamento delle Banche nei confronti delle imprese che chiedono finanziamenti. S
econdo i dati forniti in quella sede la produzione sarebbe scesa al di sotto del 22%, con perdite anche più gravi; ma il punto è che 16 imprese padovane su 100 negli ultimi mesi si sono viste rifiutare la richiesta di finanziamento e a 14 su 100 è stato richiesto il rientro. Sicuramente tra queste ci sono aziende virtuose, con imprenditori che hanno avuto il coraggio di investire e hanno dato posti
di lavoro, ma colpite - in molti casi proprio per aver fatto investimenti a ridosso della crisi- più di altri. In sostanza se non riprende a fluire il credito non saranno solo aziende malate e comunque destinate a a non sopravvivere alle crisi , a non traguardare verso la ripresa, ma aziende sane che moriranno in modo “incolpevole”
Per questo motivo ho chiesto al Governo, in una interrogazione, chiediamo al governo chi controlla e chi verifica il corretto comportamento degli istituti di credito nei confronti di quelle imprese che facciano richiesta di finanziamento. Da tempo Confindustria fa appello alle Banche perché non lascino sole le aziende. Gli osservatori sul Credito .. osservano. Chi fa?

