Sospendiamo Basilea 2!

 E’ tempo di occuparsi concretamente degli effetti negativi che l’applicazione dei rating di Basilea 2 sta producendo sulla valutazione del merito di credito delle imprese , in particolare delle piccole e medie, nel nostro Paese.  l sistema delle imprese italiane unanimemente lamenta la riduzione della quantità del credito ed il peggioramento consistente della sua qualità : l’offerta di credito si è dimezzata rispetto al 2008 .La gravissima crisi finanziaria ed economica che stiamo attraversando ha messo in evidenza  gravi insufficienze del sistema di supervisione e limiti della regolamentazione introdotta dall’accordo “Basilea 2″.Gli evidenti effetti pro-ciclici di questo accordo  incidono in questa fase critica in modo estremamente  negativo amplificando le fluttuazioni del ciclo economico: quando si rendono necessari interventi di espansione l’accordo impone restrizioni, mentre nelle fasi positive del ciclo economico, a capitale invariato delle banche, si può concedere più credito alle imprese..Questo significa che le banche che applicano, per la concessione del credito,  i rating di Basilea 2 non potranno che ridurlo ulteriormente alla luce dei bilanci aziendali del 2009 , anno che sta registrando un forte calo della produzione industriale con il conseguente crollo del fatturato.Le criticità che derivano dalla impostazione pro-ciclica di Basilea 2 sono note alle autorità competenti , richiamate con preoccupazione dalla Banca d’Italia, e le correzioni sono allo studio.Tuttavia i tempi della crisi e la particolare situazione  del  nostro paese che vede una massiccia presenza di piccole e medie imprese particolarmente penalizzate da questa situazione, non ci consentono di attendere passivamente  che si trovi l’accordo internazionale necessario e siano formalizzate le correzioni. E’ indispensabile intervenire tempestivamente per arginare il deterioramento del merito di credito che l’applicazione di Basilea 2 impone ed occorre che nei sistemi di rating adottati dalle banche siano inseriti meccanismi automatici di correzione delle misure del rischio.

Il Governo si deve impegnare, in attesa della formalizzazione delle modifiche agli accordi di Basilea ad attivarsi in tutte le sedi necessarie  per conseguire una moratoria degli accordi di Basilea 2 in relazione agli effetti prociclici richiamati, senza la quale  tutte le altre iniziative per far affluire credito all’economia sono ininfluenti

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